A Nador, il congresso internazionale sulle zone umide

“Zone umide, bacini idrografici e sviluppo locale” è stato il tema della 2° Conferenza Internazionale, organizzata dalla facoltà pluridisciplinare di Nador, in collaborazione con l’Osservatorio della Laguna Marchica di Nador e Regioni Limitrofe (OLMAN-RL) e l’Università Mohammed Premier di Oujda, dal 25 al 27 aprile 2019.

I lavori sono iniziati con il discorso di apertura del Rettore della Facoltà, che ha elogiato gli sforzi dei membri dei comitati organizzatori e scientifici.

Il Responsabile del Dipartimento di biologia, nel suo discorso ha sottolineato l’importanza di studiare le zone umide, molto numerose nella Regione orientale del Marocco e il loro ruolo nello sviluppo locale. Ha inoltre evidenziato l’importanza di preservare queste aree come importantissimo patrimonio naturale.

I partecipanti a questo congresso hanno discusso argomenti relativi a ambiente e acquacoltura, cultura delle zone umide e conservazione e sviluppo delle zone umide.

L’evento ha inoltre sottolineato l’importante ruolo svolto dalle zone umide nello sviluppo sostenibile.

Nel secondo giorno del Congresso è stata organizzata una visita presso alcune zone della regione tra cui il Monte Gourgou, la bocca di Wad Kert e la laguna Marchica di Nador, che sono classificati come siti RAMSAR, ossia zone umide di interesse internazionale, sulla base del trattato intergovernativo, firmato a Ramsar (Iran) nel 1971, che stabilisce le azioni per la conservazione e l’uso razionale delle zone umide e delle loro risorse.

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