Italia

19
Feb

Nel Porto di Tricase, la tartaruga Fortuna

Da oggi in poi, si chiamerà Fortuna.

Si tratta di un grosso esemplare, femmina, di tartaruga marina della specie Caretta caretta, ripescata e portata in porto, stamattina dai pescatori del Porto Museo di Tricase. La “sfortunata” tartaruga era rimasta impigliata, a circa 30 metri di profondità, nella rete a tramaglio, calata in mare dai pescatori nella serata di ieri.

Stamattina quando i pescatori si sono recati sul posto per salpare la rete, si sono resi immediatamente conto della presenza della tartaruga. L’hanno portata a bordo della loro imbarcazione, allertando subito sia il locale Ufficio Marittimo che il Centro per il recupero delle tartarughe marine del Museo di Storia Naturale del Salento. Ad attenderla sulla banchina del porto, è intervenuto anche il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale – area c sud, oltre agli altri pescatori e curiosi.

Fortunatamente la tartaruga non ha riportato alcuna ferita, ma è stata comunque trasferita presso il centro di recupero, per i necessari controlli al termine dei quali sarà rilasciata in mare.

La comunità del Porto Museo di Tricase, ancora una volta si è rivelata attenta alla tutela del mare e dei suoi abitanti e sempre più consapevole che la garanzia di un futuro migliore parta anche da questi piccoli ma importantissimi gesti.

27
Set

A Tricase, il primo corso avanzato per lo sviluppo delle comunità costiere

È iniziato il 9 settembre 2019 e durerà fino alla metà di novembre il primo Corso Avanzato sullo Sviluppo sostenibile delle comunità costiere.

Si tratta di un nuovo programma di formazione specializzata di alto livello avviato dal CIHEAM Bari in stretta collaborazione con la FAO, nell’ambito dell’Iniziativa Blue Hope e finanziato dalla Cooperazione Italiana.

Il corso avanzato sullo Sviluppo delle comunità costiere mira a rafforzare le capacità degli stakeholder e a sviluppare e implementare politiche, strategie e strumenti di gestione integrata, con particolare attenzione all’empowerment degli stakeholder, offrendo una visione globale della Blue Economy approfondita attraverso un approccio intersettoriale. La pesca, l’acquacoltura e lo sviluppo costiero sostenibile saranno le principali aree sviluppate nel corso, con particolare attenzione agli aspetti gestionali, tecnici e legali, nonché amministrativi.

Il percorso formativo è riservato a funzionari e funzionarie dei Ministeri dell’Agricoltura e della Pesca di Albania, Algeria, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Kenia, Libano, Mauritania, Mozambico, Somalia e Tunisia.

La prima settimana del corso si è tenuta presso la sede del CIHEAM Bari, a Valenzano (BA) mentre dal 16 settembre le lezioni sono state spostate presso l’Avamposto Mare, nel Porto Museo di Tricase.

30
Ago

In Salento, il “miracolo tartarughe”

Agosto è stato un mese speciale sulle spiagge del Salento.

Centinaia di piccole tartarughe hanno raggiunto il mare sotto gli occhi dei tecnici del Museo di Storia Naturale del Salento, e quest’anno, anche di due ospiti libanesi, Hassan Hamze, Vicedirettore del Tyre Coast Nature Reserve e Fadya Jomaa, Direttrice Esecutiva della Greenarea International.

I due sono impegnati, nel loro paese, in difesa delle tartarughe marine e sono arrivati in Italia per fare formazione presso il Centro recupero salentino, guidati dal responsabile, Piero Carlino, che hanno già conosciuto, in Libano, grazie al progetto NEMO, attuato dal CIHEAM Bari e finanziato dalla Cooperazione Italiana.

Il progetto NEMO ha realizzato in Libano una serie di attività di sensibilizzazione  per la  tutela delle tartarughe marine.

La formazione ha riguardato tutti i principali argomenti, dalla gestione delle nidificazioni alla gestione degli esemplari rinvenuti in difficoltà.

I due partecipanti libanesi hanno potuto così acquisire le necessarie competenze e conoscenze di base, per iniziare in Libano la loro opera di recupero, presso il piccolo centro, attualmente fermo per le carenze strutturali e la mancata competenza degli operatori.

24
Giu

Tricase e l’operazione “Gino il Polpo Netturbino”

Nel Porto Museo di Tricase si continua ad investire in cultura e natura ed a coinvolgere attori e protagonisti della sua vita per costruire, insieme una “Blue Land”, progettandone opportunità, valutandone necessità ed immaginandone progressi e sviluppi.
Un importante passo verso questo importante obiettivo è stata l’operazione “Gino, il Polpo netturbino” che si è svolta ieri mattina sulle banchine del porto, organizzata nell’ambito del Blue Land Project, da CIHEAM BariAvamposto MAREAssociazione Magna Grecia MarePorto Museo di Tricase e Comune di Tricase.

Una giornata di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente e del mare che ha voluto ripulire i fondali del porto e tutta l’area portuale grazie al grande lavoro di Dwd Diving Chiuri, del nucleo sommozzatori  del Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile LecceClean Up Tricase e al sempre prezioso supporto dei pescatori di Tricase.

La presenza di un biologo in banchina ha dato modo ai bambini di osservare e conoscere gli organismi marini insediati sui rifiuti riportati a galla dai sub e provvedere immediatamente al loro rilascio in mare.

La giornata si è conclusa con il rilascio di un esemplare di Caretta Caretta, ferita e curata presso il Centro Recupero Tartarughe Marine del Museo di Calimera Naturalia, supportato dall’Ufficio Locale Marittimo di Tricase e dalla Masseria Nonno Tore.

4
Giu

Blue Land incontra gli stakeholder di Tricase

Avamposto MARE, sede periferica del CIHEAM Bari, nel Porto Museo di Tricase, ha ospitato lunedì 3 giugno 2019, l’incontro tra stakeholder e attori locali per condividere gli obiettivi di sviluppo e le priorità individuate, nell’area costiera di Tricase, con specifico riferimento all’ambiente marino.

L’incontro, organizzato dall’Istituto Cooperativo di Ricerca-ICR, ha previsto la presentazione dell’area marina antistante la costa di Tricase, una breve descrizione del concetto di Capitale Naturale associato ai principali macro-ecosistemi e una discussione guidata e analisi dettagliata sul valore percepito dell’area e dei macroecosistemi individuati. I suggerimenti emersi dalla discussione saranno utili per definire una possibile gestione dell’ambiente marino e delle sue risorse.

L’incontro rientra tra le attività del progetto BLUE LAND, finanziato da Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro, che mira a definire un modello di co-gestione partecipata delle aree marine e costiere.

BLUE LAND è realizzato congiuntamente da CIHEAM Bari, l’Agenzia Nazionale per le Aree Protette – Napa (Albania), INCA Albania, il Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale del Montenegro, l’Università del Montenegro – Istituto di Biologia Marina, l’Istituto di Ricerca Cooperativa -ICR, in partnership con l’AICS Tirana e la Regione Puglia, Dipartimento di Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale.

18
Mag

Con Webport verso la creazione di una rete di scuole “mediterranee”

Erano presenti anche le comunità mediterranee di Webport all’evento organizzato da “Il Veliero Parlante”, che si è tenuto venerdì 17 maggio a Lecce.

Il Veliero Parlante è il network di 52 scuole pugliesi, delle province di Lecce e Brindisi, che collaborano per ricercare nuove forme di didattica di matrice laboratoriale, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile di “Agenda 2030”.

Una postazione di connessione è stata allestita, per l’occasione, presso le Manifatture Knos a Lecce che hanno ospitato, dal 11 al 18 maggio, l’evento conclusivo de Il Veliero Parlante 2019, allo scopo di restituire i risultati e di condividere le esperienze acquisite dagli studenti grazie al percorso didattico intrapreso.

L’incontro si è aperto con la presentazione del CIHEAM Bari, ideatore (insieme alla Cooperazione Italiana) e gestore di Webport e delle sue attività di cooperazione, a favore delle comunità fragili del Mediterraneo, del porto digitale Webport e del Porto Museo di Tricase, quale buona pratica e modello da esportare nel contesto mediterraneo.

La prof.ssa Ornella Castellano, coordinatrice della rete de Il Veliero Parlante, ha invitato le comunità presenti ad avviare insieme un percorso didattico utile a re-incontrarsi, il prossimo anno, per condividere risultati concreti di progresso ottenuto per mezzo della cooperazione. Tutti i partecipanti hanno immediatamente manifestato il proprio apprezzamento relativamente alla proposta avanzata dalla professoressa Castellano dichiarando, da subito, la propria disponibilità a ricercare e selezionare gli istituti scolastici.

All’incontro erano presenti oltre agli studenti dei 52 istituti coinvolti anche i docenti e i dirigenti scolastici e numerosi visitatori.

21
Apr

Il cross border meeting di Co.Co.Tour presso Avamposto MARE

L’Avamposto MARE, sede periferica del CIHEAM Bari nel Porto Museo di Tricase ha ospitato dal 17 al 19 aprile il cross border meeting del progetto Co.Co.Tour – Safeguarding, enhancing and promoting the natural and cultural heritage of COastal COmmunities by boosting the eco-museum model aiming at smart and sustainable TOURism management, finanziato dal programma di cooperazione territoriale Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro.

Obiettivo del meeting è stato la condivisione e l’identificazione di linee guida comuni per lo sviluppo di un modello di eco-museo transfrontaliero nei territori di Himara (Albania) e Herceg Novi (Montenegro) sul modello del Porto Museo di Tricase.

Co.Co.Tour mira a salvaguardare, valorizzare e promuovere il patrimonio naturale e culturale delle comunità costiere, incentivando il modello di ecomuseo, per un turismo intelligente e sostenibile.è realizzato in partenariato da Associazione Magna Grecia Mare e Comune di Tricase, in Italia, Albanian Development Fund e Municipalità di Himara, in Albania, Herceg Novi Municipality e Local Democracy Agency, in Montenegro e vede coinvolta l’Agenzia Nazionale per le Aree Protette | NAPA – Albania in qualità di partner associato.

18
Apr

Un seminario educativo sulle banchine di Webpport

Ancora una volta, sono state le “future generazioni” del Mediterraneo ad animare le banchine virtuali del porto digitale Webport.

Mercoledì 17 aprile, si è infatti tenuto un seminario educativo, dedicato ai bambini delle scuole primarie di Albania, AlgeriaEgittoItaliaLibanoMarocco e Tunisia.

Si sono incontrati per condividere le loro esperienze relative al “mangiare pesce”, per accrescere la loro consapevolezza che “mangiare pesce fa bene” e che “il pesce locale fa meglio”, oltre che per riflettere sulla necessità di un suo consumo sempre più intelligente e responsabile.

L’incontro è stato organizzato dalla comunità di Zarzis (Tunisia) e coordinato dal CIHEAM Bari attraverso la sua sede periferica Avamposto MARE, nel Porto Museo di Tricase.

Webport è il porto digitale che riunisce le comunità costiere del Mediterraneo nel dialogo, nella condivisione e nello scambio di esperienze e conoscenze.

Webport è ideato e implementato dal CIHEAM Bari nell’ambito del programma NEMO, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e dalla Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

30
Mar

A Tricase, un corso per la gestione sostenibile degli stock ittici

Si è tenuto dal 17 al 28 marzo 2018, presso l’Avamposto MARE, sede periferica del CIHEAM Bari, nel Porto Museo di Tricase, il percorso di formazione dal titolo “Stock assessment methodology and habitat mapping tools” organizzato dal CIHEAM Bari, insieme al CNR e alla Guardia Costiera – Direzione Marittima di Bari.

Il corso è stato organizzato dal CIHEAM Bari, insieme al CNR e alla Guardia Costiera – Direzione Marittima di Bari con l’obiettivo di fornire le competenze necessarie alla valutazione, al monitoraggio e alla conservazione degli stock ittici, per una gestione sostenibile delle risorse.

Il percorso rientra tra le attività del progetto MARE – Institutional Assistance for the Development of the Albanian Maritime Economy, finanziato da AICS Tirana e realizzato in partenariato con il Ministero dell’Ambiente e del Turismo albanese, il Ministero albanese dell’agricoltura e dello sviluppo rurale e il CNR in Italia.

25
Mar

Nel Porto di Tricase, va in scena la storia!

Si chiama “Aneddoti di storia del Porto di Tricase” la rassegna di eventi culturali messa a punto dall’Associazione Magna Grecia Mare e dalla Bibliomediateca del Mare per far conoscere la storia del porto e accrescere, nella comunità ed in tutti i presenti, la consapevolezza del valore inestimabile del Porto di Tricase.

Un breve e affascinante viaggio nel tempo, la rievocazione di un avvenimento storico realmente accaduto nel Porto di Tricase, mette in moto un vero e proprio percorso di lettura, narrazione e animazione di documenti storici pubblicati e ritrovati in vari archivi e conservati nella Bibliomediateca del Mare.

Un modo per insegnare a tutti la storia locale, sicuramente utile a conoscere il passato, per vivere pienamente il presente ed immaginare e progettare intelligentemente il futuro.

Il primo appuntamento della rassegna si è tenuto domenica 24 marzo 2019, nei pressi della piccola spiaggetta del porto, e ha voluto raccontare un episodio avvenuto nel 1803 in una caffetteria di Tricase. La vicenda ha visto protagonisti l’armatore di tre “trabaccoli” in sosta nel porto di Tricase, il capitano di una delle tre navi da carico e uno dei marinai imbarcati.

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