Algeria

22
Feb

Sulla costa algerina, barriere artificiali per la biodiversità

Barriere artificiali per favorire il ritorno della biodiversità, minacciata dall’inquinamento e dall’azione antropica sugli ecosistemi. È questa l’azione messa in campo dalla Direzione generale della pesca e acquacoltura del Ministero dell’Agricoltura in Algeria.

Le prime  barriere artificiali sono state installate al largo della stazione balneare Club des Pins e della spiaggia di Surcouf, situate rispettivamente a est e ovest della Wilaya di Algeri. Nel primo trimestre del 2019 è prevista l’installazione di nuove barriere lungo tutta la costa di Algeri.

Rabia Zerouki, Direttrice della pesca della Wilaya di Algeri ha dichiarato che “le barriere artificiali hanno un grande ruolo nella ricostituzione degli habitat naturali di diverse specie ittiche, minacciati dall’inquinamento che, negli ultimi anni ha interessato tutto il Mediterraneo”.

La rilevanza di tali barriere è stata riscontrata attraverso l’osservazione del relitto della nave da guerra inglese “Leads Town” affondata, nel 1949, al largo della costa di Algeri, ad una profondità di circa 30 metri. Il relitto è diventato oggi un’area di grande interesse sotto il profilo storico, culturale, turistico ma soprattutto un importantissimo sito di ripopolamento, che offre le condizioni ottimali per la vita di diverse specie di pesci.

L’installazione delle barriere artificiali oltre ad essere molto rilevanti sotto l’aspetto ambientale per il ripopolamento degli habitat svolgono un’importante azione anche contro il fenomeno di erosione del litorale e contro la pesca a strascico.

2
Feb

Ad Algeri, a scuola di rispetto dell’ambiente  

Nelle scuole di Algeri si insegna a rispettare l’ambiente.

L’iniziativa di sensibilizzazione è stata organizzata nell’ambito delle attività implementate dall’Antenne Administrative du Port de Pêche d’Alger.

Gli incontri sono iniziati nel mese di gennaio 2019, nella Wilaya di Algeri e si tengono ogni settimana  in un differente istituto scolastico della città di Algeri.

Gli appuntamenti mirano a promuovere tra le nuove generazioni, una maggiore consapevolezza sull’importanza di tutelare l’ambiente e sui rischi e sugli effetti dell’inquinamento sugli ecosistemi e stimolare in loro atteggiamenti responsabili.

25
Gen

NEMO WEBINAR | La tradizione gastronomica algerina

WEBPORT  continua a raccontare la tradizione gastronomica delle comunità mediterranee che lo animano.

Mercoledì 23 gennaio 2019, il Webinar “Tutorial sulla preparazione dei piatti tipici della tradizione gastronomica algerina”, ha visto protagonista la comunità di Algeri, impegnata nella presentazione di quattro ricette della propria tradizione. L’incontro è stato organizzato anche grazie alla collaborazione della Direzione della Pesca e delle Risorse ittiche della Wilaya di Algeri e ha visto presente l’Associazione “Les jeunes de la pêche maritime”.

Come sempre molto interessante è stato lo scambio di conoscenze ed esperienze tra i partecipanti che hanno avuto modo di confrontare la propria tradizione gastronomica con quella algerina, scoprendo tante differenze ma ancora di più tanti elementi in comune.

Gli incontri online sul porto digitale WEBPORT rientrano tra le attività del programma NEMO, attivato dal Ciheam – Bari e finanziato dalla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

10
Dic

Più pulito il porto di Algeri

Nell’ambito del programma di risanamento delle aree portuali della Wilaya di Algeri, è iniziata il 5 dicembre 2018, l’operazione di sgombero del porto peschereccio e del porto turistico di El Djamila,  dalle carcasse delle imbarcazioni abbandonate.

Il provvedimento di rimozione è stato stabilito nell’ambito dell’incarico di pulizia dei porti di Algeri affidato alla Commissione locale che è costituita dalla Direzione della Pesca di Algeri, dalla Direzione dell’Ambiente, dall’Impresa di gestione dei porti e approdi di pesca (EGPP) e dal Servizio Nazionale della Guardia Costiera.

Cinque imbarcazioni, abbandonate da lungo tempo nel porto, sono state trasferite presso il Centro tecnico di discarica di Zeralda.

Le aree portuali sono state poi ripuliti  ad opera degli agenti di EGPP di Algeri.

5
Dic

La dichiarazione di Algeri per la Blue Economy         

I ministri dei paesi del Mediterraneo occidentale, insieme alla Commissione europea e all’Unione per il Mediterraneo, hanno adottato, martedì 4 dicembre 2018, nel corso di un meeting ministeriale tenutosi ad Algeri, una dichiarazione per lo sviluppo di un’economia marittima sostenibile (Blue Economy) nel Mediterraneo occidentale e per rafforzare la cooperazione regionale sull’iniziativa WestMed.

WestMed, l’iniziativa lanciata a Napoli nel 2017, coinvolge 10 paesi all’interno e all’esterno dell’UE (Algeria, Francia, Italia, Libia, Malta, Mauritania, Marocco, Portogallo, Spagna e Tunisia) e promuove l’economia marittima nel Mediterraneo occidentale per generare crescita, creare posti di lavoro e fornire un migliore ambiente di vita per le popolazioni mediterranee, preservando al contempo i servizi offerti dall’ecosistema mediterraneo.

Nasser Kamel, Segretario generale dell’Unione per il Mediterraneo, ha dichiarato: “Il Mar Mediterraneo ha un enorme potenziale e una ricchezza di risorse che dobbiamo ottimizzare in modo sostenibile e collaborativo al fine di promuovere la crescita, l’occupazione e gli investimenti e ridurre la povertà, pur salvaguardando mari sani”.

Taha Hammouche, Direttore generale della pesca e dell’acquacoltura ha dichiarato che l’Algeria è impegnata in 31 progetti che riguardano i sei assi prioritari individuati da WestMed: realizzazione di poli di attività marittima, conservazione della biodiversità e ripristino dell’habitat marino, consumo e produzioni sostenibili, sviluppo di attività di pesca e acquacoltura sostenibili, sviluppo e mobilità delle competenze, sicurezza marittima e lotta all’inquinamento marino.

8
Nov

Algeria e Francia, insieme, per la pesca e l’acquacoltura

La Camera di Commercio e dell’Industria algerino-francese ha organizzato, il 6 e 7 novembre 2018, presso l’Hotel Sheraton di Algeri, la terza edizione del meeting algerino-francese sulla pesca e l’acquacoltura, in collaborazione con la Camera Algerina per la pesca e l’acquacoltura.

L’incontro, che è oramai un incontro annuale per i professionisti dei due settori, è un’occasione per condividere, scambiare, rafforzare i legami economici, creare partnership e partecipare attivamente ai grandi progetti lanciati dalle autorità algerine.

Oltre 100 aziende algerine e numerose  aziende francesi hanno partecipato all’incontro con l’intento di condividere le competenze, le conoscenze e promuovere la ricchezza in questi settori.

28
Ott

Una settimana di formazione in Italia

Dal 21 al 27 ottobre 2018 si è svolto a Tricase, presso Avamposto MARE, sede periferica del CIHEAM Bari, il corso di formazione rivolto ai armatori, pescatori e funzionari della Direzione generale per la pesca di Algeri.

Diversificazione delle attività, trasformazione dei prodotti ittici, sicurezza alimentare e catena del freddo, strategie di sviluppo, regolamenti, normative e fermi pesca sono state alcune delle attività trattate dal training, attraverso sessioni in aula e visite nelle aziende e preso numerose realtà locali

Il percorso formativo rientra tra le attività previste dal programma NEMO che mira a favorire lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere del Mediterraneo.

NEMO è finanziato dalla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ed è attivato dal CIHEAM Bari.

12
Ott

DJAZAQUA – Forum internazionale su acquacoltura e risorse ittiche

Giovedì 11 ottobre 2018, presso la sala conferenze della Camera nazionale dell’agricoltura si è svolto la quarta edizione del Forum internazionale su acquacoltura e risorse ittiche, DJAZAQUA, che riguarda le tecniche più recenti e all’avanguardia nelle filiere della pesca e dell’acquacoltura: gestione sanitaria e patologia, riproduzione, genetica, nutrizione, sistemi di allevamento e ambientali, sostenibilità, qualità e trasformazione, economia e mercati e nuove prospettive per lo sviluppo della piscicoltura.

Il forum, dedicato agli operatori dei settori della pesca e dell’acquacoltura a tutti i livelli delle varie filiere, è stata un’occasione di incontro e condivisione tra gli attori che operano a livello governativo e coloro che lavorano in aziende private o nel campo della ricerca e della formazione universitaria.

DJAZAQUA è stata quindi un’occasione unica per confrontare i risultati della ricerca e il progresso tecnico con le difficoltà reali di tali settori.

5
Ott

Inquinamento plastico e aree marine protette  in Algeria

Si è tenuto giovedì 4 ottobre 2018, a Ain Benian il workshop sul tema “Inquinamento plastico e aree marine protette” organizzato con il sostegno della Direzione generale della Pesca del Ministero dell’agricoltura, sviluppo rurale e pesca e in coordinamento con la rete nazionale per la protezione della biodiversità marina, PROBIOM.

Il workshop che si è distinto per la forte partecipazione degli attori interessati all’inquinamento e alle aree marine protette, mirava a incoraggiare la cooperazione tra i vari attori al fine di coordinare gli sforzi per affrontare le sfide connesse alla promozione delle aree marine protette e alla lotta contro l’inquinamento plastico in Algeria, per una gestione sostenibile delle risorse.

Il workshop, ha visto il progetto di costituzione di una commissione intersettoriale e interdisciplinare composta da istituzioni attive nel campo dell’analisi microplastica e del monitoraggio e trattamento di questi rifiuti tossici. Obiettivo è di identificare  la situazione di questi inquinanti lungo la costa algerina e studiare il loro impatto sull’ambiente e sulle risorse ittiche, in conformità con la strategia di monitoraggio messa in atto dal settore della pesca.

18
Set

Una delegazione dell’UE ad Algeri            

Come parte dell’attuazione del programma della Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo, si è tenuta il 12 settembre 2018, la visita della delegazione dell’UE, al porto di pesca di Algeri.

Una sessione di lavoro si è svolta presso la sede della Direzione Generale per la pesca e acquacoltura ad Algeri.

La delegazione ha poi visitato il molo di sbarco, l’asta del pesce e le altre strutture connesse a tale settore nel porto di Algeri.

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