Tunisia

11
Mag

La Tunisia “BIO”

Si è tenuta, nei giorni dal 2 al 10 maggio 2018, l’ottava edizione della Settimana nazionale dei prodotti Biologici tunisini dal tema “L’agricoltura biologica al centro dello sviluppo sostenibile”.

La manifestazione è stata organizzata dalla Direzione Generale dell’Agricoltura Biologica (DGAB), del Ministero dell’Agricoltura, delle Risorse idriche e della Pesca, in occasione del 54esimo anniversario dell’evacuazione agricola.

Tale ricorrenza rappresenta una delle tappe principali della storia della Tunisia, dopo l’indipendenza, quando il nuovo stato tunisino indipendente nazionalizzò le terre che erano nelle mani degli occupanti francesi.

5
Mag

Cresce l’esportazione dei prodotti ittici

La Tunisia registra un aumento delle esportazioni per i prodotti della pesca di alto mare.

Nei primi mesi del 2018 infatti è stata attestato un aumento del 44,23% del prodotto esportato, con 5402 tonnellate contro le 4370 tonnellate nei primi mesi del 2017.

2
Mag

Il primo impianto di dissalazione dell’acqua marina in Tunisia

È stato inaugurato mercoledì 2 maggio, dal capo del Governo Youssef Chahed, il primo impianto, in Tunisia, per la dissalazione dell’acqua del mare.

L’impianto, realizzato a Djerba, fornirà acqua potabile ai residenti dell’isole e alle aree circostanti, fino al 2035.

Una dichiarazione Ministeriale, rilasciata nella stessa giornata ha annunciato che progetti simili saranno avviati nella regione di Zarat, nel governatorato di Gabes, così come a Sfax e Sousse.

7
Apr

Dalla pesca artigianale responsabile alla cucina magrebina e mediterranea

Nell’ambito della campagna Slow Fish, si è tenuta, sabato 7 aprile 2018, nel vecchio porto di Bizerte, la prima edizione dell’evento “Dalla pesca artigianale alla cucina magrebina e mediterranea”, organizzato da Slow Food e Associazione Club Bleu Artisanal, con il sostegno dell’Istituto Superiore di Pesca e l’Acquacoltura di Bizerte, Associazione tunisina dei professionisti dell’arte culinaria e il progetto NEMO, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano.

Professionisti del settore gastronomico e della pesca artigianale provenienti da Egitto, Italia, Marocco e Tunisia si sono incontrati per discutere i principi fondamentali della pesca responsabile e della cucina mediterranea, condividere esperienze, conoscenze e pratiche con i consumatori, promuovere, attraverso delle sessioni di degustazione, il consumo di pesci locali e specie aliene.

Diverse sono state le tematiche affrontate nel corso dell’evento: la gastronomia responsabile, quale sistema per sostenere, rinforzare e salvaguardare le tecniche di pesca e le conoscenze tradizionali, tipiche dell’area mediterranea, il sovra-sfruttamento del settore ittico connesso alla pesca industriale, il consumo delle specie aliene che hanno invaso il mediterraneo negli ultimi decenni e il ruolo della donna nei processi di sviluppo dei territori costieri mediterranei.

6
Apr

Un nuovo molo a Jdaria

È stato inaugurato, dal Ministro dell’agricoltura delle risorse idriche e della pesca tunisina, Samir El Taieb, il 6 aprile 2018, il molo di pesca, realizzato grazie al progetto NEMO II.

Il molo è stato realizzato a Jdaria, al confine con la Libia a beneficio dei piccoli pescatori della regione e del centro perla purificazione delle vongole a El Grin, nel Governatorato di Médenine. Tale azione rientra nell’ambito del progetto NEMO II, attuato dal CiHEAM Bari, con il sostegno finanziario della Cooperazione Italiana allo Sviluppo.

Il ministro e il governatore hanno consegnato le chiavi del centro di depurazione di El Grin alle raccoglitrici di vongole del Gruppo per lo sviluppo agricolo e la pesca.

14
Mar

Sea Food Expo North America, Boston 2018

Nell’ambito della strategia per incrementare le esportazioni dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, il Gruppo Interprofessionale dei prodotti della pesca (GIPP) ha partecipato, per il secondo anno consecutivo, al Salone Internazionale SEAFOOD EXPO North America 2018, che si è tenuto dall’11 al 13 marzo 2018 all’Exhibition Center di Boston.

La partecipazione è stata l’occasione per esplorare nuovi mercati per le esportazioni e per esporre una serie di prodotti ittici della Tunisia.

12
Mar

Aumentata la quota della Tunisia per il tonno rosso

Il Ministro dell’Agricoltura, delle Risorse idriche e della Pesca, Samir Taieb, ha annunciato la concessione, a favore della Tunisia, di una quota supplementare di pesca del tonno rosso da parte della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico (ICCAT). L’aumento totale della quota è pari a 121 tonnellate ripartite in 56 tonnellate per il 2019 e 65 per il 2020.

Il Dipartimento della pesca, inoltre, provvederà al rilascio di ulteriori licenze di pesca di tale specie, per i prossimi tre anni, ponendo attenzione a favorire una equa ripartizione di tali permessi tra le regioni.

Il Ministro ha affermato che è stato raggiunto un accordo con l’Unione tunisina dell’agricoltura e della pesca (UTAP) per la concessione di 18 nuove licenze di pesca del tonno rosso e che tale numero aumenterà a 20, a seguito dell’aumento della quota della Tunisia. Tale disposizione prevede il rilascio di 8 permessi nel 2018, 6 nel 2019 e altri 6 nel 2020 che saranno assegnati per sorteggio. Il governatorato di Medenine riceverà 5 nuove licenze tra il 2018 e il 2020.

5
Mar

Corso di formazione per la delegazione tunisina in Italia

Una delegazione di rappresentanti di gruppi femminili di Jdaria, Ajim e El Grine del Governatorato di Médenine ha partecipato al corso di formazione “Preparazione di conserve dei prodotti della pesca” che si è tenuto in Italia, presso l’Avamposto MARE, nel Porto di Tricase, dal 25 febbraio al 3 marzo 2018.

La formazione rientra nelle attività volte al miglioramento delle conoscenze e della qualità dei processi di trasformazione dei prodotti ittici, organizzate nell’ambito del partenariato tra il CIHEAM – Bari e la FAO – Food and Agriculture Organization of the United Nations.

Le attività sono state supportate dal Progetto NEMO, del CIHEAM Bari e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e la Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del MAE ed il progetto GEMAISA, sempre del CIHEAM Bari, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle comunità costiere e rafforzare il ruolo della donna nell’economia locale.

6
Feb

Cambiamenti climatici, pesca e acquacoltura

Per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici sul settore della pesca, Samir Tayeb, Ministro dell’Agricoltura, delle risorse idriche e della pesca, ha aperto mercoledì 6 febbraio 2018 un workshop per la presentazione dei risultati dello studio relativo all’impatto delle variazioni climatiche sulla pesca e l’acquacoltura in Tunisia.

Il seminario ha avuto luogo alla presenza del Coordinatore dell’Ufficio sub-regionale della FAO per il Nord Africa in Tunisia. Il Ministro ha espresso la volontà e l’impegno del governo tunisino e del Ministero dell’Agricoltura, delle risorse idriche e della pesca di sostenere la pesca, l’acquacoltura e gli operatori del settore, nell’ambito della sua strategia volta a garantire la sicurezza alimentare, creare ricchezza e promuovere la crescita economica e lo sviluppo delle esportazioni al fine di migliorare il reddito dei pescatori.

Il ministro dell’Agricoltura ha anche sottolineato che gli impatti dei cambiamenti climatici non riguardano solo la Tunisia ma tutto il mondo e che sono chiari e tangibili per la pesca e l’acquacoltura. Sono in realtà il risultato di cambiamenti nella qualità dell’acqua di mare, l’intensità e la distribuzione degli stock ittici e l’emergenza relativa alla presenza di specie aliene nel Mediterraneo. Le comunità locali, che dipendono fortemente dalla pesca, sono direttamente interessate dai cambiamenti climatici.

3
Feb

Nuovo ice box per il GDAP di Guellala

Il progetto NEMO II, nell’ambito della componente di microcredito, ha consentito al GDAP di Guellala di ottenere un finanziamento per l’acquisto e l’installazione di un ice box per la locale comunità di pescatori.

Il nuovo impianto consentirà ai pescatori il miglioramento della qualità dei loro prodotti ittici e una migliore valorizzazione sui mercati.

Il progetto NEMO II è stato finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ed attuato dal CIHEAM Bari, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura Tunisino e nello specifico della Direzione Generale della Pesca, CRDA di Médenine e di tutte le organizzazioni territoriali del settore.

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