Marocco

21
Dic

Il mercato settimanale di Al Aaroui

Come in diverse regioni del Marocco, i souk, i tradizionali mercati all’aperto, si ripetono settimanalmente in ogni città del Marocco.

Il souk  Al Aaroui, nella provincia di Nador, si tiene ogni domenica ed è il luogo di interazione tra i venditori di diversi generi, ma anche l’occasione per ogni cittadino di soddisfare, in un unico posto, tutte le esigenze del quotidiano. Agricoltori, allevatori di bestiame, artigiani, pescivendoli, pescherie, e ogni altra forma di commercio, dall’abbigliamento ai preziosi, è presente nei souk.

Il souk settimanale di Al Aaroui ha espresso, per decenni, le trasformazioni sociali della regione di Nador, rispecchiando le tendenze e l’intensità degli scambi commerciali della regione, soprattutto rispetto alla comunità rurale.

Storicamente la struttura dei souk era determinata dalla diversa tipologia delle merci che venivano esposte. Le merci non deteriorabili e più preziose, come gioielli e profumi, erano disposte al centro. In cerchi concentrici verso l’esterno si trovavano prodotti alimentari, abbigliamento tessuti e calzature. All’esterno dei souk trovavano il loro spazio espositivo i prodotti di lattonieri, tintori, macellerie, pescherie, animali vivi al dettaglio.

15
Dic

Le alghe di Marchica

La produzione di alghe rosse, nella laguna di Marchica (Nador) è una delle principali attività dell’area, istituita dal 2013, per favorire la diversificazione delle attività dei pescatori e al contempo ridurre i prelievi sugli stock ittici.

Le alghe prodotte appartengono alla specie Gracilaria Gracilis e sono prodotte dalla cooperativa artigianale Marchica.

La cooperativa artigianale svolge la propria attività di riforestazione delle alghe sugli impianti installati nella laguna. Una volta raccolte, le alghe vengono distese al sole sul terreno per l’essicazione.  Una volta secche vengono pressate in ballette ed avviate alla commercializzazione.

Il prodotto viene venduto ad una azienda locale per la preparazione di prodotti cosmetici e farmaceutici.

16
Nov

L’artigianato del Marocco in mostra a Nador

La città di Nador (Marocco) ospita, dal 16 al 25 novembre 2018, la terza edizione della mostra dell’artigianato, organizzata dalla Camera dell’Artigianato della Regione Orientale.

L’esposizione è un’opportunità per gli artigiani, provenienti dalle diverse regioni del Marocco, di esporre e vendere i loro prodotti.

L’artigianato in Marocco mescola insieme le diverse tradizioni arabe, berbere, ebraiche o andaluse. Apprezzato e conosciuto in tutto il mondo, dai secoli, rappresenta una delle principali attività economiche nelle varie regioni del Marocco.

I prodotti esposti nel salone dell’artigianato consistono principalmente in carpenteria e sculture in legno, ceramiche, ferro, oltre alla pelletteria, ai tappeti e ai gioielli.

31
Ott

Il Marocco al Blue Sea Land 2018

Nel corso del Blue Sea Land, l’Expo dei distretti agroalimentari del Mediterraneo, dell’Africa e del Medioriente,  tenutosi in Sicilia (Italia), l’Ambasciatore marocchino in Italia, Hassan Abu Ayoub, ha invitato a rafforzare la partnership tra i produttori agricoli e ittici di Italia  e Marocco. L’ambasciatore ha sottolineato che il Marocco ha compiuto grandi progressi nel settore della logistica, sottolineando che il dialogo e il partenariato sarebbero indubbiamente utili a entrambe le parti.

Ha inoltre affermato che l’evento internazionale è stato l’occasione per mettere in evidenza la ricchezza del Marocco in questi settori e fornire una serie di suggerimenti volti, in particolare, a stabilire un dialogo produttivo e costruttivo tra i due paesi.

Ha sottolineato che gli attori internazionali hanno mostrato interesse per il Marocco, che considerano una destinazione con un potenziale enorme e un modello di produzione avanzato.

22
Ott

Atelier internazionale Clean Ocean a Tangeri

Per cinque giorni, a partire da lunedì 15 ottobre 2018, la città di Tangeri ha ospitato un seminario internazionale sull’iniziativa “Clean Ocean”, a cui hanno partecipato i rappresentanti dei paesi del Mediterraneo e dell’Africa.

Il workshop è stato organizzato in collaborazione con il Segretariato esecutivo della Convenzione delle Nazioni Unite sulla diversità biologica e ha visto il susseguirsi di numerosi seminari e la presentazione di numerosi studi sulle sfide a cui è sottoposta la biodiversità oceanica e sul modo in cui affrontarle.

I partecipanti hanno anche sottolineato che la sostenibilità degli oceani è legata alla conservazione della loro biodiversità e dei loro ecosistemi. Il piano di sviluppo sostenibile del 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile hanno riconosciuto il ruolo centrale della biodiversità marina nello sviluppo sostenibile.

I partecipanti hanno anche sottolineato l’urgente necessità di agire per migliorare la conservazione e l’uso sostenibile della biodiversità marina.

29
Set

Il Marocco premiato per la pesca responsabile

Nel corso della Conferenza internazionale sulla pesca artigianale nel Mediterraneo e Mar Nero, tenutasi a La Valletta (Malta), il 26 settembre 2018, il Marocco ha ricevuto dalla Commissione Europea il premio per la pesca artigianale responsabile.

Il premio, ritirato dal  Segretario generale del Dipartimento della pesca marittima, Zakia Driouch, è stato riconosciuto per le iniziative innovative poste in essere dal Marocco nel settore della piccola pesca, tra cui l’uso degli ice box sulle imbarcazioni di piccole dimensioni e l’installazione di barriere artificiali nelle zone costiere.

Le due iniziative, presentate dal Segretario generale del Dipartimento della pesca marittima, nel corso della Conferenza, sono finalizzate alla sostenibilità, alla valorizzazione dei prodotti ittici e alla competitività del settore, in linea con gli obiettivi principali della strategia HALIEUTIS.

Le barriere artificiali, installate in alcuni tratti della costa del Marocco, sia sul lato atlantico che su quello mediterraneo, fungono da dispositivi per la conservazione dell’ambiente marino e il ripristino ecologico delle risorse ittiche nell’ottica di favorire lo sviluppo sostenibile delle risorse e, di conseguenza, lo sviluppo socio-economico delle comunità di pescatori artigianali.

Gli ice box rientrano in uno dei principali programmi adottati dal Marocco per promuovere i prodotti ittici, attraverso il miglioramento della qualità e in conseguente aumento della competitività sul mercato.

Il riconoscimento internazionale ricevuto dal Marocco ha evidenziato il successo della strategia HALIEUTIS e gli sforzi del Regno nello sviluppo del settore della pesca marittima, riflettendo i buoni risultati della politica sulla pesca marittima.

28
Set

Ice box per i pescatori di Nador

Lunedì 24 settembre 2018, nel porto di Beni Ensar (Nador, Marocco) sono stati distribuiti ai pescatori artigianali della regione, i nuovi box termoisolanti per lo stoccaggio dei prodotti ittici.

L’equipaggiamento delle barche da pesca artigianali della regione di Nador viene effettuato sotto la supervisione del Ministero dell’Agricoltura, della Pesca marittima, dello sviluppo rurale e delle risorse idriche e forestali, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Camera della pesca marittima del Mediterraneo.

I nuovi box, conformi alle norme della FAO, consentiranno ai pescatori di preservare la qualità dei loro prodotti, con una migliore valutazione sui mercati di vendita e quindi maggiori guadagni e di contribuire alla tutela dell’ambiente marino.

13
Set

Il Gattuccio nella cucina marocchina

La cucina in Marocco è ricchissima di piatti a base di pesce. Molto utilizzato è il gattuccio, una specie di piccolo squalo, molto comune lungo le coste del Mediterraneo, che raggiunge la lunghezza di 75/80 centimetri.

Il gattuccio è commercializzato senza testa e senza pelle, quindi l’unico elemento per poterne valutare la freschezza è il colore rosa e l’elasticità delle sue carni. È un pesce ricco di omega 3, molto facile da mangiare per l’assenza di spine e la presenza di una sola cartilagine centrale.

Pochi semplici ingredienti possono rendere questa specie una vera prelibatezza. Dopo aver pulito il pesce, lo si fa bollire in acqua, insieme ai piselli, per circa 15 minuti. Si dispone poi nel tajine, il particolare contenitore in terracotta in uso in molti paesi mediterranei, insieme a prezzemolo, pomodorini, spezie e l’olio d’oliva e si lascia cuocere. Secondo i gusti si possono aggiungere anche fette di limone e peperoni rossi.

20
Ago

Il Festival delle ostriche a Oualidia

Si è tenuto dal 16 al 19 agosto 2018 a Oualidia (Marocco) il Festival delle ostriche (Le Festival des huîtres), organizzato su iniziativa dell’Associazione Provinciale degli Affari Culturali, Sociali e Sportivi della provincia di Sidi Bennour.

Il festival, giunto alla sesta edizione, mira a sottolineare il potenziale ecologico, culturale e turistico di questa bellissima città, come ha dichiarato la Prefettura della provincia di Sidi Bennour.

Il festival ha visto l’organizzazione di un Carnevale, nelle vie più importanti della città, accompagnato da spettacoli folcloristici per valorizzare il patrimonio culturale locale. Una sfilata di locali imbarcazioni da diporto, sulla spiaggia di Oualidia, invece è stata organizzata per sottolineare il patrimonio marittimo della zona turistica, situata sull’Oceano Atlantico tra le città di El Jadida e Safi.

Numerosi sono stati gli appuntamenti organizzati del corso dell’evento, tra i quali un simposio scientifico sul tema “Ostriche, tra importanza ecologica e investimenti per lo sviluppo” che ha visto la partecipazione di ricercatori universitari e specialisti in mitilicoltura.

31
Lug

Un cianciolo a prova di delfini

Sono positivi i risultati della sperimentazione delle nuove reti da circuizione, nel porto di Al Hoceima.

Le prove sono state effettuate durante tre successive battute di pesca, sull’imbarcazione da pesca Raiss Marzouk.

La nuova rete, a differenza di quelle tradizionali, è stata in grado di resistere agli attacchi dei delfini, malgrado piccole perdite di pescato, che restano comunque poco significative. L’utilizzo della nuova rete ha fatto registrare nel porto di Al Hoceima dei quantitativi di catture che non venivano raggiunti da molto tempo.

Tuttavia, il Presidente dell’Associazione moderna dei Armatori del porto di Al Hoceima ha affermato che non è possibile valutare, al momento, l’efficacia del nuovo cianciolo. In effetti gli attacchi dei delfini nel periodo estivo sono molto limitati mentre si presentano molto più frequenti nei periodi invernale.

Le sperimentazioni sono effettuate nell’ambito di un accordo tra il Ministero della pesca e i rappresentanti degli armatori e dei pescatori, per fornire reti a circuizione nei porti interessati dal fenomeno degli attacchi dei delfini. Tali sperimentazioni saranno successivamente effettuate nei porti di M’diq e di Nador.

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