Italia

20
Set

NEMO WEBINAR | Modelli di gestione delle associazioni di pescatori nel Mediterraneo

Un nuovo incontro online si è tenuto, il 19 settembre 2018, tra le comunità costiere che animano WEBPORT, il porto digitale che mette in contatto e fa dialogare le comunità di Albania, Algeria, Egitto, Italia, Libano, Marocco e Tunisia.

Il tema scelto per l’incontro “Modelli di gestione delle associazioni di pescatori nel Mediterraneo” ha voluto rispondere ad una specifica richiesta della comunità di Marsa Matrouh, interessata ad approfondire tale argomento.

All’incontro sono stati invitati i rappresentanti delle cooperative di pescatori di Tricase e dei paesi vicine per supportare la discussione ma anche quale esempio concreto di gestione di queste forme associative.

Insieme ai partecipanti sono stati sintetizzati gli aspetti principali delle cooperative o associazioni di pescatori nel Mediterraneo e analizzate le similitudini e le differenze soprattutto relativamente alle attività svolte, agli aspetti finanziari e alle problematiche.

I Webinar rientrano nelle attività del Programma NEMO che è supportato dalla Direzione generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ed è attuato dal Ciheam – Bari.

20
Set

La Blue Hope a Tricase

Il 13 e il 14 settembre 2018, si è tenuto a Tricase, presso l’Avamposto MARE, il seminario di alta formazione “Blue Hope Technical Cooperation Program (TCP)” dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) in collaborazione con il CIHEAM Bari.

Il seminario si pone quali obiettivi la condivisione della valutazione delle value chains della pesca e dell’acquacoltura in Algeria, Turchia e Tunisia e la preparazione di un piano d’azione futuro, basato sulla metodologia NEMO, per l’attuazione dell’iniziativa Blue Hope nei paesi mediterranei.

Inoltre, il Ciheam – Bari, insieme all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’agricoltura e l’alimentazione (FAO) per il Ministero dell’Agricoltura del Mediterraneo (Tunisia), Istituto di pesca mediterraneo (Turchia), CNRS (Libano), Università del Salento, Università di Bologna e il CNR (Italia) mirano a progettare un programma di formazione di alto livello sullo “Sviluppo sostenibile delle comunità costiere” con lo scopo di sostenere l’adozione dell’approccio Blue Growth da parte dei paesi mediterranei e non mediterranei.

30
Lug

Tricase | Blue Land Day 2018

Sabato 28 luglio 2018, nel porto di Tricase, centinaia di persone attente e interessate hanno preso parte al Blue Land Day, l’evento dedicato all’ambiente, organizzato dal CIHEAM Bari in collaborazione con la Città di Tricase e l’Associazione Magna Grecia Mare, con l’intento di stimolare una maggiore consapevolezza sulla necessità (ora o mai più!) di tutelare l’ambiente e incoraggiare uno stile di vita più ecosostenibile.

Con l’intervento dal titolo “Salvare il pianeta blu: soluzioni solide a una minaccia liquida”, Grammenos Mastrojeni, diplomatico italiano e coordinatore per l’eco sostenibilità della Cooperazione Italiana allo Sviluppo, ha dimostrato quanto, ancora una volta, la rotta intrapresa da Tricase sia quella giusta: “Abbiamo sempre sentito l’ambiente come un limite alle nostre opportunità di reddito e di ricchezza, ma l’esperienza del Porto Museo di Tricase ha dimostrato con i fatti che è vero anche il contrario. Nel momento in cui si riattiva in armonia la relazione tra gli abitanti e il loro territorio, la ricchezza si moltiplica“.

All’incontro è intervenuto, anche in veste di moderatore, Fulvio Mamone Capria, Capo della Segreteria del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, che ha commentato sul suo profilo facebook “Più tutela dell’ambiente significa più pace, più diritti e meno conflitti, come ci ha ben raccontato il Consigliere d’Ambasciata e Coordinatore Ambiente della Cooperazione italiana Grammenos Mastrojeni. Con Blue Land Day il Ciheam – Bari e il Porto Museo di Tricase ci insegnano che la cooperazione, se fatta bene, può significare sostenibilità, scambio di esperienze, confronto. Tutti dobbiamo cambiare modelli e stili di vita. Il Pianeta che soffre può essere ancora salvato”.

19
Mag

Kick off meeting del progetto MUSE presso l’Avamposto MARE

Rafforzare il modello di Porto Museo di Tricase trasferendolo alle comunità greche di Messolonghi e Corfù è l’obiettivo del Progetto MUSE – Development and valorisation of port museums as natural and cultural heritage sites, il cui meeting di avvio si è svolto 18 e 19 maggio presso Avamposto MARE, sede periferica del CHIEAM Bari, nel Porto Museo di Tricase (Le).

Il Progetto MUSE si avvale di un partenariato composto dalla Municipalità di Tricase quale capofila, il CIHEAM BARI, la Municipalità di Messolonghi, l’Autorità portuale di Corfù e l’European Regional Framework for Cooperation (ERFC-Grecia).

Il progetto intende intervenire in alcune aree ad alto rischio di spopolamento e abbandono, creando una rete tra Porti Museo potenziando strutture e servizi per il turismo culturale, naturale e scientifico. Il Porto Museo è un luogo diffuso e dinamico, di ricerca, raccolta, scambio ed approfondimento di conoscenze legate alle tradizioni del mare e della costa.

MUSE rientra tra i 41 progetti finanziati dalla prima call del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020. Il Programma ha come obiettivo principale la definizione di una strategia di crescita transfrontaliera tra la Puglia e la Grecia, finalizzata allo sviluppo di un’economia dinamica basata su sistemi smart, sostenibili e inclusivi per migliorare la qualità della vita dei cittadini di queste regioni.

Il programma è co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dai due stati membri (Italia e Grecia) con una quota nazionale.

12
Apr

NEMO WEBINAR | La trasformazione artigianale del tonno – Tutorial

Si è tenuto mercoledì 11 aprile 2018, l’incontro online tra le comunità costiere del Mediterraneo, organizzato nell’ambito del programma NEMO, finanziato dalla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ed attuati dal Ciheam – Bari.

Il Webinar ha nuovamente riunito insieme le comunità costiere di Italia, Albania, Algeria, Egitto, Libano, Marocco e Tunisia.
Le Esperte gastronome del Cantiere del Gusto del Porto Museo di Tricase hanno illustrato la ricetta del sott’olio, uno dei tradizionali sistemi di conservazione del pescato.

Grazie alla presenza del dott. Massimiliano Sticchi e del dott. Tony Forte, esperti in sicurezza alimentare, è stato possibile porre una particolare attenzione alle prassi igienico-sanitarie utili a garantire il consumo sicuro del prodotto.

21
Mar

NEMO WEBINAR | Buone pratiche di igiene nei processi di trasformazione del pescato

Si è tenuto mercoledì 21 marzo 2018 il consueto appuntamento sulle banchine virtuali di WEBPORT, sul tema “Buone pratiche di igiene nei processi di trasformazione del pescato”.
Il seminario tecnico è stato nuovamente condotto dal Dott. Tony Forte (esperto in sicurezza alimentare), dato il grande interesse suscitato, durante lo scorso Webinar di febbraio 2018, da parte delle comunità di pescatori di Albania, Algeria, Egitto, Italia, Libano, Marocco e Tunisia.

Nel corso del Webinar sono state analizzate le buone pratiche di igiene nei processi di trasformazione del pescato, in particolar modo dalla trasformazione in casa a quella nei laboratori artigianali, il tutto finalizzato ad una maggiore sicurezza del consumatore finale.

I Webinar rientrano nelle attività del Programma NEMO, supportato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e attuato dal Ciheam – Bari, per sostenere lo sviluppo delle comunità costiere del Mediterraneo.

4
Mar

Migliorare la qualità del prodotto ittico conservato

L’Avamposto MARE, nel Porto Museo di Tricase, ha ospitato, dal 25 febbraio al 3 marzo 2018, il corso di formazione “Preparazione di conserve dei prodotti della pesca”, riservato alle rappresentanti di tre gruppi femminili di Jdaria, Ajim e El Grine, nel Governatorato di Médenine, in Tunisia.

I temi trattati dal percorso formativo sono stati quelli della lavorazione, pastorizzazione e standard HACCP al fine di migliorare la conoscenza e la qualità nei processi di trasformazione del prodotto ittico.

Il percorso formativo è stato organizzato nell’ambito del partenariato tra il Ciheam – Bari e la FAO – Food and Agriculture Organization of the United Nations. Ad affiancare tale partnership, sono intervenuti il Progetto NEMO, attivato dal CIHEAM Bari e sostenuto dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e la Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del MAE ed il progetto GEMAISA, sempre del CIHEAM Bari, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle comunità costiere e rafforzare il ruolo della donna nell’economia locale.

28
Feb

WEBINAR | Seminario online sulla corretta gestione del pescato

Le banchine virtuali di Webport hanno ospitato il Webinar su “La corretta gestione del pescato per la maggior conservabilità, qualità’ del prodotto e sicurezza del consumatore”.

Il seminario è stato supportato dal Dott. Tony Forte, esperto in sicurezza alimentare e ha visto la presenza delle comunità di Albania, Algeria, Egitto, Italia, Libano, Marocco e Tunisia, in uno scambio di esperienze e di conoscenze sempre molto costruttivo. Da Tricase, erano presenti all’incontro anche 4 delegate tunisine, ospiti presso l’Avamposto, per un percorso di formazione sulla lavorazione, pastorizzazione e standard HACCP nella trasformazione dei prodotti ittici.

I Webinar rientrano nelle attività del Programma NEMO, supportato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e attuato dal Ciheam – Bari, per sostenere lo sviluppo delle comunità costiere del Mediterraneo.

27
Gen

The mediterranean plastic soup

Nell’ambito degli appuntamenti di informazione organizzati da Avamposto MARE si è tenuto sabato 27 gennaio 2018 un incontro con il Prof. Genuario Belmonte, dell’Università del Salento, su quella che viene chiamata “The mediterranean plastic soup”.

Nel corso dell’incontro è stata illustrata la reale situazione delle plastiche nel Mediterraneo, il loro impatto sugli ecosistemi marini e costieri e le inevitabili ripercussioni sulla salute umana.
Le plastiche visibili lungo le coste sono, infatti, solo la punta di un immenso iceberg. Milioni di tonnellate di plastica giacciono sui fondali e immense quantità, sminuzzati dall’azione delle correnti e scambiati per plancton dai grossi predatori, finiscono sulla tavola.

L’appuntamento molto partecipato è stato l’occasione per sensibilizzare i presenti all’adozione di comportamenti più responsabili e attenti agli ecosistemi marini e costieri.

20
Gen

L’Oasi Blu, un’opportunità di sviluppo e tutela del territorio costiero

Si è tenuto sabato 20 gennaio 2018, presso l’Avamposto Mare l’incontro dal titolo “OASI BLU, un’opportunità di sviluppo e tutela del territorio costiero”. L’incontro, supportato dal Dott. Massimo Zuccaro, del CIHEAM Bari è stato l’occasione per presentare un modello di sviluppo del territorio costiero capace di conciliare le esigenze sociali ed economiche delle comunità che lo abitano, con quelle dell’ambiente e della tutela degli ecosistemi marini e costieri.

OASI BLU è il programma di cooperazione territoriale tra l’Italia, l’Albania ed il Montenegro, finanziato dall’Unione Europea che prevede la creazione di un’area marina protetta tra la costa italiana e quella transfrontaliera di Albania e Montenegro in un processo di tutela della biodiversità per la crescita comune delle comunità e di un turismo responsabile e sostenibile.

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