Albania

6
Dic

Tutelare gli edifici tradizionali

I villaggi e le abitazioni tradizionali nella costa meridionale dell’Albania presentano caratteristiche che li rendono unici e degni di tutela e salvaguardia. È quanto risulta  dalle “Linee guida per la conservazione degli edifici tradizionali nella regione di Himara”, la guida sviluppata nell’ambito del programma di sviluppo integrato sostenibile per la costa meridionale, implementato da GIZ Albania. Quattordici sono i villaggi del comune di Himara  individuati come area di interesse all’interno della guida: Palasë, Dhërmi, Ilias, Vuno, Himarë Fshat, Pilur, Kudhës, Qeparo village, Borsh, Piqeras, Sasaj, Lukovë, Shën Vasil e Nivica.

Le linee guida hanno lo scopo non solo di spiegare il contesto e il caratteristiche di questi villaggi, ma anche fornire consulenza e guida a tutti coloro che sono coinvolti nello sviluppo, ristrutturazione o rinnovo delle strutture.

La pubblicazione ha ricevuto la menzione d’onore, nella sessione Urban Design durante l’INTBAU World Congress 2018, il forum biennale che riunisce prospettive e conoscenze globali per la discussione e il dibattito su questioni urgenti e difficoltà che si presentano all’ambiente edificato nelle comunità di tutto il mondo.

I membri della giuria hanno espresso la convinzione che “l’impatto che la guida potrebbe avere nel preservare il patrimonio tradizionale e lo sviluppo degli insediamenti rurali nella riviera sud-albanese ha reso la guida degna di questa valutazione”.

20
Nov

L’Orange Fest nel sud dell’Albania

Si è tenuto il 17 e 18 novembre 2018, nel Sud dell’Albania, l’Orange Fest, l’evento organizzato ogni anno per celebrare e promuovere le arance albanesi prodotte nell’area.

L’evento, molto importante per i produttori per far conoscere i propri prodotti, è anche l’occasione per le comunità del Sud di presentare e proporre i propri cibi tradizionali e, in particolare, i dolciumi a base di arance.

La manifestazione, intende sottolineare l’importanza economica di questa coltivazione per il Sud dell’Albania e riconoscere il valore di un attività che si tramanda di generazione in generazione, come sottolineato dal Ministro del Turismo e dell’Ambiente intervenuto all’evento.

L’Orange Fest ha riunito anche quest’anno numerose persone da ogni città e villaggio del sud. Seminari, mostre, giochi e numerose altre attività hanno animato l’evento, tra cui rappresentazioni di drammi teatrali e di canti popolari, organizzate dagli studenti degli istituti scolastici della zona.

Nella sezione “Incontro con gli antichi monumenti”, dedicata a far conoscere l’importanza dei monumenti e delle principali attrattività naturali dell’Albania, è stata illustrata, ai presenti, la storia del castello di Ali Pasha Tepelena che ha contribuito all’importanza della baia di Porto Palermo.

10
Nov

La pesca sostenibile include anche le donne

La tradizione in Albania, come in molte altre parti del mondo, vede, il più delle volte, gli uomini impegnati nel lavoro e le donne nella gestione e la cura della casa e dei figli.

Anche nel mondo della pesca, mentre il marito-pescatore esce in mare tutta la notte, la moglie lo aspetta al rientro in porto per aiutarlo nelle attività a terra e nella gestione del pescato.

In alcune famiglie, in Albania, le donne, mogli e figlie di pescatori, hanno un ruolo molto attivo nell’attività di pesca. Le donne di queste famiglie escono con gli uomini in mare, alle volte anche per diversi giorni, per contribuire al sostentamento della famiglia.

Xhesika Alushaj, moglie e figlia di pescatore parla della sua vita e del suo amore per il mare: “Mio padre era un pescatore e sin da bambina, uscivo con lui, in mare. Lui mi raccontava molte cose del mare e ho imparato molto da lui. Mi sono innamorata di questo paradiso e ho sempre desiderato vivere vicino al mare. Ho sposato un pescatore e da quel momento sono stata ancora più vicina al mare. Oggi continuo a lavorare con mio marito in mare e a sostenerlo nella sua attività “.

31
Ott

Il Sud dell’Albania celebra la giornata dell’olio d’oliva

Il mese di ottobre segna in Albania l’inizio del periodo di raccolta delle olive, che si protrae fino a dicembre. La commercializzazione di olive e olio rappresenta un’importante fonte economica  per molte famiglie, soprattutto nel Sud del paese, dove si concentra la produzione maggiore.

Per promuovere l’olio e le olive prodotte in Albania e per sostenere l’economia delle famiglie di interi villaggi, si celebra nel mese di ottobre la giornata dell’olio d’oliva.

L’evento di quest’anno è stata aperto dal  Ministro del Turismo e dell’Ambiente e dal Sindaco di Himara che hanno sottolineato l’importanza di questa attività economica e la necessità di continuare tale tradizione.

La giornata ha visto lo svolgimento di una serie di attività di promozione dell’olio di oliva, prodotto nella città di Himara e una serie di attività di intrattenimento con canti, danze e cucina tradizionale.

20
Ott

Pesca tradizionale e acquacoltura

Porto Palermo è una piccola area ben gestita in cui tutti gli stakeholders, sia civili che economici, svolgono un ruolo molto importante nella protezione dell’area. L’acquacoltura nella baia di Porto Palermo, sebbene sia un’attività abbastanza recente, ha portato ad un importate sviluppo di questa zona.

Con il sempre maggiore incremento degli impianti di allevamento, si è registrato un aumento delle tensioni tra i pescatori tradizionali e i gestori di impianti di  acquacoltura.

La produzione di acquacoltura, principalmente di orata (Sparus Aurata), è indispensabile in questa zona, ma sembra che i pescatori siano insoddisfatti di questa attività a causa del suo malfunzionamento. I prodotti usati nelle vasche di allevamento hanno infatti un impatto negativo sulle popolazioni ittiche intorno a loro, causando alle volte la morte di numerosi esemplari. I pescatori richiedono pertanto ai gestori di impianti di acquacoltura una maggiore quantità di controlli e analisi, sia biologiche che chimiche,  sulle loro attività, come previsto dalla legge.

La contaminazione delle specie ittiche che vivono nei pressi degli impianti, infatti, rischia di comportare una sempre minore quantità di catture con conseguente diminuzione dei redditi per la comunità di pescatori dell’area, oltre ovviamente a  rischi per la salute degli stessi pescatori e delle loro famiglie.

26
Set

I 100 villaggi in Albania

Come parte del Programma di Sviluppo Rurale Integrato il ministero dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale in Albania sosterrà l’economia agricola di 100 villaggi, nei prossimi 4 anni. La maggior parte dei villaggi ammessi al programma sono conosciuti e apprezzati come importanti destinazioni turistiche.

Il programma di sviluppo mira a coordinare gli interventi di sviluppo nelle aree rurali dei 100 villaggi attraverso una programmazione integrata e coordinata di investimenti pubblici, donors e investimenti privati.

Gli interventi mirano a favorire lo  sviluppo economico attraverso la diversificazione delle attività economiche, il miglioramento del potenziale turistico nelle zone rurali, il miglioramento dei servizi commerciali.

Il programma mira inoltre alla valorizzazione del capitale sociale e umano delle aree coinvolte favorendo la creazione di reti e gruppi di azione locale nelle zone rurali, la formazione per i giovani e le donne e il sostegno al patrimonio culturale attraverso la promozione delle tradizioni.

10
Set

L’utilizzo del molo di Porto Palermo

Il piccolo molo situato nella baia di Porto Palermo, nel sud dell’Albania è un’area militare sotto il controllo dello Stato. Il suo utilizzo è pertanto consentito solamente alle imbarcazioni militari e statali, mentre è assolutamente vietato l’accesso all’area a tutte le altre imbarcazioni.

I pescatori di Himara, che lavorano nell’area, lamentano l’impossibilità di utilizzare tale approdo in caso di necessità. In più occasioni, infatti, i pescatori sorpresi da cattive condizioni meteorologiche durante le loro battute di pesca e nell’impossibilità di governare in sicurezza l’imbarcazione hanno chiesto la possibilità di ripararsi a Porto Palermo, vedendosi negare sia tale disponibilità che l’aiuto necessario.

30
Giu

Più turisti a Himara

Il mese di giugno 2018 ha registrato ad Himara un rilevante aumento del flusso turistico. Numerosi turisti sono arrivati negli ultimi giorni a Himara, provenienti principalmente dall’Europa.

Per far fronte a tale aumento è stato potenziato il numero di traghetti nel porto di Corfù, con l’aumento di una nuova unità. Secondo i dati dell’autorità portuale quasi mille turisti hanno già visitato Himara in questo inizio di stagione.

28
Mag

Himara Art-Fest 2018

La prima edizione di Himara Art-Fest, organizzata dalla Municipalità di Himara, si è tenuta il 25 maggio 2018.

La manifestazione che mira a promuovere i valori culturali e artistici dell’area, soprattutto dei giovani, ha visto il coinvolgimento delle scuole di Himara oltre a numerosi turisti presenti. Gli studenti si sono confrontati su differenti generi artistici, dalla danza e la recitazione, al canto, disegno e pittura.

Alla fine della manifestazione sono stati proclamati i vincitori in ciascuna delle attività.

Himara Art-Fest 2018 è stata un’ottima attività per promuovere i tesori locali all’inizio della stagione estiva

7
Mag

Al via il progetto BLUE LAND

È stato avviato, a Tirana, il 7 maggio 2018, il progetto BLUE LAND, finanziato dal Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro. Il programma mira alla creazione di un modello transfrontaliero di gestione e protezione dell’ambiente marino e delle risorse costiere dei territori coinvolti.

Il Progetto BLUE LAND si avvale di un partenariato composto da CIHEAM BARI, Agenzia Nazionale per le Aree Protette – NAPA (Albania), Istituto per la Conservazione della Natura – INCA (Albania), Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale del Montenegro, Università del Montenegro – Dipartimento di Biologia e Istituto Cooperativo di Ricerca – ICR. Inoltre, gode del sostegno dell’ Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – sede di Tirana, e della Regione Puglia – Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale.

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